heineken jammin festival: l'apocalisse

15 giugno 2007
parco san giuliano, Mestre
E' stata una giornata strana...e se mi avessero raccontato tutto quello bche è successo a me e a betta in poco più di mezza giornata non ci avrei mai creduto...
Ore 12.30
Arrivo al parco...momento incredibile...
non potete immaginarvi che emozione si possa provare nel vedere questa distesa immensa del parco e una quantità di gente improponibile...ma andiamo avanti in fin dei conti le emozioni e lo stupore sono cose difficili da descrivere, solo se le si provano si capiscono...
Una volta entrate ci dirigiamo alla zona camping con i nostri due zaini di dimensioni mastodontiche contenenti tenda...materassino confiabili...asciugamani...lenzuola...e quant'altro possa servire per poter campeggiare...ma al nostro arrivo la sorpresa: CAMPING ESAURITO...o meglio la gente la facevano entrare ma solo chi possedeva l'abbonamento di 3 giorni anche se su internet il sito ufficiale diceva che "tutti i possessori di biglietti, anche della singola giornata, potevano entrare" senza specificare se esistesse un diritto di prelevazione per chi possedesse l'abbonamento da 4 giorni e poi a scalare fino alla giornata singola...
Bene per far capire questo, non tanto a quelli del controllo che sono stati gentilissimi con noi, ma a quelli dell'organizzazione ho dovuto sguinzagliare la mitica Betta...conosciuta in tutto il mondo per la sua capacità oratoria e per saper rompere i coglioni come pochi altri...tra lo stupore di molti se non di tutti, contro ogni pronostico, anche dei più rosei, una dell'organizzazione, addirittura quella che scrive sul sito, e quindi possibile responsabile del disagio e dell'incomprensione è venuta a controllare la situazione...
ora prima di continuare fatemi esprimere un concetto su questa tizia...una vera TESTA di CAZZO, che si crede sto cazzo solo perchè scrive sul sito dell'heineken, e tra l'altro senza riuscirci nel migliore dei modi dato il casino che hanno creato al quale io ho assistito, vorrei solo ricordarle che è vero che a me non mi obligata nessuna a comprare il biglietto, a farmi il viaggio della speranza in treno e portarmi dietro due zaini da 10 kg l'uno però senza persone come me e Benedetta e altri 100.000, di cui una piccolissima si sono conosciuti durante l'attesa del posto in camping, col cazzo che mettavate su un festival come quello riuscendo ad arricchivirvi con i nostri soldi e poter chiamare stelle internazionali dai compensi cospicui...ma andiamo avanti altrimenti mi risale l'acido nei confronti di quella stronza e di tutti quei coglioni dell'organizzazione che rappresentava...
Dopo 3 ore di trattative, perchè di questo si è trattato, siamo riuscite a conquistare il tanto agoniato braccialetto del camping...trovato il nostro spazio iniziamo a montare la tenda...
E tra picchetti...bastoncini...tenda e copertura...stuoina e altri accessori siamo riuscite ad avere una tenda di tutto rispetto con tanto di verandina, ed è stata la tenda la nostra vera salvezza...
Finito il montaggio decidiamo di cambiarci e di alleggerire i nostri indumenti data l'afa...
Per farla breve dopo tutti gli aggiustamenti possibili ce ne siamo andate a fare un giro, prima dell'inizio del concerto...
Abbiamo rimediato vari gadget...e data il fastidio che ci dava portarceli dietro alle 17e54 abbiamo deciso di tornare in tenda per posarli e per metterci qualcosa di più pesante dato che qualche goccia di pioggia cominciava a cadere...ma non sembrava nulla di preoccupante...mi ricordo l'ora perchè l'abbiamo guardata per vedere se avessimo tempo sufficiente per andare e poi tornare in prossimità del palco (in realtà volevamo conquistare la prima fila sotto il palco) prima che i my chemical romance iniziassero a suonare e dessero il via alla parte più importante del concerto...
Riusciamo ad infilarci in tenda di corsa, dato che nel mentre la pioggia aveva cominciato ad aumentare in intensità, e 1 o al massimo 2 minuti sono iniziati i 10/15 minuti del delirio...
la pioggia e la grandine spaventavano ma erano sopportabile ma sopratutto erano nulla in confronto al terrore generato in me dalla forza del vento che si percepiva attraverso la tenda che doveva essere tenuta per evitare che i bastoncini si spezzassero...
Io vi giuro nonostante il peso mio di Benedetta e di due zaini da minimo 6/7 kg oguno la tenda si è alzata...non dico che abbia preso il volo ma si è alzata e quasi certamente se non fossimo state in tenda avrebbe preso il volo come tante altre...
per farvi capire l'entità della forza del vento posso solo dirvi che il palco pricipale, di un certo peso essendo stato fatto tutto con tubi d'acciaio e travi di legno, fissati a terra con cavi d'acciaio è stato spostato di un metro dal vento, vedete un pò voi...
Che fosse finito tutto ce ne siamo accorte dal silenzio che è seguito al rumore infernale del vento e della grandine...
Siamo uscite dalla tenda in silenzio...un silenzio agghiacciante che nessuno intendeva rompere...un silenzio che doveva dare il tempo a tutti di capire cosa fosse appena successo...un silenzio che aiutava a metabolizzare il paesaggio di distruzione e desolazione degno dei migliori film sull'apocalisse del mondo, che si parava davanti i nostri occhi...un silenzio durato pochi minuti che sono sembrati eterni per chi era lì...un silenzio che è stato interrotto dal rumore delle ambulanze e dalle urla di tutti coloro che si sono trovati nel cuore del disastro, tra torrette crollate e schermi giganti schiantati a terra o addosso a persone che hanno avuto la sfortuna di non trovare un posto migliore per ripararsi dalla tromba d'aria se non le torrette...
Ognuno si è messo a rimediare ai danni subiti alla propria tenda...tra bestemmie e urla di rabbia è iniziata a circolare la voce che i danni riportati dal palco erano troppi per poterlo rendere agibile per il concerto della sera stessa e dei due giorni ancora a seguire...l'incredulità era generale...
Io&Betta non volevamo crederci...siamo andate a farci una girata per ciò che ne restava delle strutture rimaste ancora in piedi e illese nel parco...ed erano davvero pocheil palco distrutto era solo un piccola parte...infatti c'era gazebi ribaltati, tavole e panche di legno finite chissà dove...i vari stand ribaltati con tende e striscioni strappati...e come sempre accade scene di sciacallaggio di cui fortunatamente non sono stata testimone, mi avrebbero depresso ancora di più...
Ad alleviare la situazione ci ha pensato MAMMA MAURA, la mamma di Betta che dopo il racconto di benedetta sulla tragedia appena sfiorata l'unica cosa che ha detto è stata "Allora lo vedi che il kiwai ti è servito???"...meno male che c'è lei...
Alla fine ci hanno sfollato dal camping, minaccianoci dell'arrivo della squadra antisommossa, come se fosse stata colpa nostra di tutto...
Abbiamo fatto l'autostop per non farci 5 km di strada a piedi ed arrivare in stazione...e fortunatamente tre ragazzi si sono fermati e ci hanno accompagnate...degli angeli...
Una volta in stazione abbiamo fatto di tutto per poter occupare il tempo fino alle 3.31 ora in cui sarebbe dovuto arrivare il nostro treno, ci siamo sdraiate in terra, indetto un torneo di tresette, svolte tutti i giochi esistenti sulla settimana enigmistica...ma vi sembra, data la giornata, che sia arrivato in tempo??? assolutamente no è riuscito a portare 90 minuti di ritardo...un'infinità...
alla fine però ce l'abbiamo fatta, siamo riusciti a salire...saremmo stati più di 300 ragazzi...e ci siamo sistemati tutti, chi in piedi chi seduto e chi sdraiato a terra, alla meno peggio nei corridoi, non essendoci neanche un posto libero...
Alle 8.01 sono arrivata a Firenze Rifredi e non mi sembrava vero...pensavo non ci saremmo mai arrivati ma sopratutto che fosse tutto un sogno e invece...
sono arrivata a casa e ho dormito...tanto e bene...ma non è stato sufficiente per tutta la giornata sono stata stonata e stanca mentalmente e fisicamente...forse oggi riuscirò a concludere qualcosa di più costruttivo che non sia guardare tutti i programmi della televisione...anche i più merdosi...
Ora vi saluto sperando di non avervi annoiati che devo andare a fare le pulizie e poi a studiare...fisiologia implacabile si avvicina e non aspetta di certo me...
parco san giuliano, Mestre
E' stata una giornata strana...e se mi avessero raccontato tutto quello bche è successo a me e a betta in poco più di mezza giornata non ci avrei mai creduto...
Ore 12.30
Arrivo al parco...momento incredibile...
non potete immaginarvi che emozione si possa provare nel vedere questa distesa immensa del parco e una quantità di gente improponibile...ma andiamo avanti in fin dei conti le emozioni e lo stupore sono cose difficili da descrivere, solo se le si provano si capiscono...
Una volta entrate ci dirigiamo alla zona camping con i nostri due zaini di dimensioni mastodontiche contenenti tenda...materassino confiabili...asciugamani...lenzuola...e quant'altro possa servire per poter campeggiare...ma al nostro arrivo la sorpresa: CAMPING ESAURITO...o meglio la gente la facevano entrare ma solo chi possedeva l'abbonamento di 3 giorni anche se su internet il sito ufficiale diceva che "tutti i possessori di biglietti, anche della singola giornata, potevano entrare" senza specificare se esistesse un diritto di prelevazione per chi possedesse l'abbonamento da 4 giorni e poi a scalare fino alla giornata singola...
Bene per far capire questo, non tanto a quelli del controllo che sono stati gentilissimi con noi, ma a quelli dell'organizzazione ho dovuto sguinzagliare la mitica Betta...conosciuta in tutto il mondo per la sua capacità oratoria e per saper rompere i coglioni come pochi altri...tra lo stupore di molti se non di tutti, contro ogni pronostico, anche dei più rosei, una dell'organizzazione, addirittura quella che scrive sul sito, e quindi possibile responsabile del disagio e dell'incomprensione è venuta a controllare la situazione...
ora prima di continuare fatemi esprimere un concetto su questa tizia...una vera TESTA di CAZZO, che si crede sto cazzo solo perchè scrive sul sito dell'heineken, e tra l'altro senza riuscirci nel migliore dei modi dato il casino che hanno creato al quale io ho assistito, vorrei solo ricordarle che è vero che a me non mi obligata nessuna a comprare il biglietto, a farmi il viaggio della speranza in treno e portarmi dietro due zaini da 10 kg l'uno però senza persone come me e Benedetta e altri 100.000, di cui una piccolissima si sono conosciuti durante l'attesa del posto in camping, col cazzo che mettavate su un festival come quello riuscendo ad arricchivirvi con i nostri soldi e poter chiamare stelle internazionali dai compensi cospicui...ma andiamo avanti altrimenti mi risale l'acido nei confronti di quella stronza e di tutti quei coglioni dell'organizzazione che rappresentava...
Dopo 3 ore di trattative, perchè di questo si è trattato, siamo riuscite a conquistare il tanto agoniato braccialetto del camping...trovato il nostro spazio iniziamo a montare la tenda...
E tra picchetti...bastoncini...tenda e copertura...stuoina e altri accessori siamo riuscite ad avere una tenda di tutto rispetto con tanto di verandina, ed è stata la tenda la nostra vera salvezza...
Finito il montaggio decidiamo di cambiarci e di alleggerire i nostri indumenti data l'afa...
Per farla breve dopo tutti gli aggiustamenti possibili ce ne siamo andate a fare un giro, prima dell'inizio del concerto...
Abbiamo rimediato vari gadget...e data il fastidio che ci dava portarceli dietro alle 17e54 abbiamo deciso di tornare in tenda per posarli e per metterci qualcosa di più pesante dato che qualche goccia di pioggia cominciava a cadere...ma non sembrava nulla di preoccupante...mi ricordo l'ora perchè l'abbiamo guardata per vedere se avessimo tempo sufficiente per andare e poi tornare in prossimità del palco (in realtà volevamo conquistare la prima fila sotto il palco) prima che i my chemical romance iniziassero a suonare e dessero il via alla parte più importante del concerto...
Riusciamo ad infilarci in tenda di corsa, dato che nel mentre la pioggia aveva cominciato ad aumentare in intensità, e 1 o al massimo 2 minuti sono iniziati i 10/15 minuti del delirio...
la pioggia e la grandine spaventavano ma erano sopportabile ma sopratutto erano nulla in confronto al terrore generato in me dalla forza del vento che si percepiva attraverso la tenda che doveva essere tenuta per evitare che i bastoncini si spezzassero...
Io vi giuro nonostante il peso mio di Benedetta e di due zaini da minimo 6/7 kg oguno la tenda si è alzata...non dico che abbia preso il volo ma si è alzata e quasi certamente se non fossimo state in tenda avrebbe preso il volo come tante altre...
per farvi capire l'entità della forza del vento posso solo dirvi che il palco pricipale, di un certo peso essendo stato fatto tutto con tubi d'acciaio e travi di legno, fissati a terra con cavi d'acciaio è stato spostato di un metro dal vento, vedete un pò voi...
Che fosse finito tutto ce ne siamo accorte dal silenzio che è seguito al rumore infernale del vento e della grandine...
Siamo uscite dalla tenda in silenzio...un silenzio agghiacciante che nessuno intendeva rompere...un silenzio che doveva dare il tempo a tutti di capire cosa fosse appena successo...un silenzio che aiutava a metabolizzare il paesaggio di distruzione e desolazione degno dei migliori film sull'apocalisse del mondo, che si parava davanti i nostri occhi...un silenzio durato pochi minuti che sono sembrati eterni per chi era lì...un silenzio che è stato interrotto dal rumore delle ambulanze e dalle urla di tutti coloro che si sono trovati nel cuore del disastro, tra torrette crollate e schermi giganti schiantati a terra o addosso a persone che hanno avuto la sfortuna di non trovare un posto migliore per ripararsi dalla tromba d'aria se non le torrette...
Ognuno si è messo a rimediare ai danni subiti alla propria tenda...tra bestemmie e urla di rabbia è iniziata a circolare la voce che i danni riportati dal palco erano troppi per poterlo rendere agibile per il concerto della sera stessa e dei due giorni ancora a seguire...l'incredulità era generale...
Io&Betta non volevamo crederci...siamo andate a farci una girata per ciò che ne restava delle strutture rimaste ancora in piedi e illese nel parco...ed erano davvero pocheil palco distrutto era solo un piccola parte...infatti c'era gazebi ribaltati, tavole e panche di legno finite chissà dove...i vari stand ribaltati con tende e striscioni strappati...e come sempre accade scene di sciacallaggio di cui fortunatamente non sono stata testimone, mi avrebbero depresso ancora di più...
Ad alleviare la situazione ci ha pensato MAMMA MAURA, la mamma di Betta che dopo il racconto di benedetta sulla tragedia appena sfiorata l'unica cosa che ha detto è stata "Allora lo vedi che il kiwai ti è servito???"...meno male che c'è lei...
Alla fine ci hanno sfollato dal camping, minaccianoci dell'arrivo della squadra antisommossa, come se fosse stata colpa nostra di tutto...
Abbiamo fatto l'autostop per non farci 5 km di strada a piedi ed arrivare in stazione...e fortunatamente tre ragazzi si sono fermati e ci hanno accompagnate...degli angeli...
Una volta in stazione abbiamo fatto di tutto per poter occupare il tempo fino alle 3.31 ora in cui sarebbe dovuto arrivare il nostro treno, ci siamo sdraiate in terra, indetto un torneo di tresette, svolte tutti i giochi esistenti sulla settimana enigmistica...ma vi sembra, data la giornata, che sia arrivato in tempo??? assolutamente no è riuscito a portare 90 minuti di ritardo...un'infinità...
alla fine però ce l'abbiamo fatta, siamo riusciti a salire...saremmo stati più di 300 ragazzi...e ci siamo sistemati tutti, chi in piedi chi seduto e chi sdraiato a terra, alla meno peggio nei corridoi, non essendoci neanche un posto libero...
Alle 8.01 sono arrivata a Firenze Rifredi e non mi sembrava vero...pensavo non ci saremmo mai arrivati ma sopratutto che fosse tutto un sogno e invece...
sono arrivata a casa e ho dormito...tanto e bene...ma non è stato sufficiente per tutta la giornata sono stata stonata e stanca mentalmente e fisicamente...forse oggi riuscirò a concludere qualcosa di più costruttivo che non sia guardare tutti i programmi della televisione...anche i più merdosi...
Ora vi saluto sperando di non avervi annoiati che devo andare a fare le pulizie e poi a studiare...fisiologia implacabile si avvicina e non aspetta di certo me...
