Con Delizia Banchettiamo Con Coloro Che Vorrebbero Assoggettarci....

questa frase tratta da "La famiglia Addams" è il sunto perfetto di mille parole...di discorsi lunghissimi che dovrebbero far capire come mi sento ora... sono stata ferita, delusa e presa in giro da persone che credevo amiche ma ormai non mi interessa più... sono più forte di quanto credessi soipratutto perchè vicino a me ho scoperto di avere persone speciali che mi coccolano e mi proteggono... non mi do per vinta e non ve la darò mai vinta...

Wednesday, April 19, 2006

TELEVENDITA...



AMICA sei stanca di ascoltare musica taroccata dai soliti ipod sciatti???
ecco la soluzione...a portata di portafoglio...
solo per oggi potrai comprare questo meraviglioso oggetto...supertecnologico, leggerissimo e praticamente inesistente per la modica cifra di 999,00£ e non un soldo di più....
e per i primi 3 clienti che prenoteranno l'oggetto meraviglioso uno sarà in omaggio...
affrettatevi dunque, l'offerta non durerà a lungo e sarà riservata solo per i primi 23 milioni di webspettatori che chiameranno a brevee che dimostreranno di aver votato a destra nelle ultime elezioni...
l'offerta sarà valida solo per i prossimi cinque anni se tutto va bene altrimenti tra circa sei mesi potrete rimandarci l'oggetto indietro...
non fatevi sfuggire questa offerta irripetibile...

la santa pasqua...


...bisogna prendere tutto con filosofia...

ADORO LE STRANEZZE...


L'unico motivo per cui scrivo questo articolo è semplicemente per mostrarvi una foto molto particolare...per la quale io sto ancora ridendo e che ho rubato dal blog di una perfetta sconosciuta su studenti....

spero voi possiate apprezzare...

che mondo sarebbe senza cioccolato....


come le mie amiche della spedizione punitiva all'hemingway vi hanno già raccontato quella è stata un serata all'insegna della glicemia, dell'insulina, e delle visioni...
si perchè dopo aver mangiato il cioccolato in tutti i modi e averlo bevuto ormai sazie e satolle senza che ci levasse la sete ma solo per ingordigia non si potevano non avere visioni...ma questa è un'altra storia...
prima di raccontarvi le mie impressioni su quella serata è giusto essere informati sulla storia di un prodotto che da solo al sapore appare amaro quasi immangiabile ma che, se unito con u8n pò di latte ed altri prodotti che gli regalo la giusta dolcezza diventa il cibo degli dei che tutti noi conosciamo...

ecco alcune tappe salienti della meravigliosa storia del cioccolato...presa dal sito della LINDT, a mio avviso il cioccolato più buono in assoluto...

600 dC:
i Maya creano la più antica piantagione di cacao: un bene prezioso che è usato sia come forma di pagamento che come unità di calcolo e che viene anche usato per fare una bevanda, XOCOATL.
1200:
gli Aztechi conquistano i Maya e impongono tributi che devono essere pagati con semi di cacao. La bevanda di cacao diventa la preferita alla corte dell’imperatore Montezuma e viene
profumata con la vaniglia.
1492:
Cristoforo Colombo scopre l’America ed anche i semi di cacao! Li porta alla corte del re Ferdinando di Spagna ma non vengono apprezzati.
1519:
l’esploratore spagnolo Cortes, durante la conquista del Messico, è il primo europeo ad avere assaggiato il cioccolato. Ne intuisce la preziosità e crea una sua piantagione di cacao; è il primo esempio di coltura da esportazione.
1528:
Cortes porta in Spagna gli utensili per la preparazione della bevanda al cacao. Gli spagnoli seguono la ricetta degli Aztechi, ma aggiungono peperoncino e spezie piccanti perché la bevanda è ancora molto amara. Imprecisata la data in cui viene aggiunto lo zucchero. L’aristocrazia spagnola apprezza molto di più la bevanda che, col passare del tempo, viene servita calda e viene bevuta con l’aggiunta di cannella o vaniglia.
1615:
il cacao arriva in Francia ed il cioccolato diventa una bevanda molto alla moda
FINE 1600:
IL CACAO SI DIFFONDE in Belgio, Germania e Svizzera; poco dopo in Austria e Italia.
1795:
il Dr. Joseph Fry di Bristol è il primo inglese a produrre il cioccolato in grandi quantità utilizzando un motore a vapore per macinare i semi.
1828:
un fabbricante di cioccolato olandese, C.J. Van Houten inventa una macchina che spreme i semi di cacao per estrarne il burro di cacao; il risultato è una bevanda più fluida e gradevole.
1875:
lo svizzero Daniel Peter riesce ad aggiungere al cioccolato latte condensato ottenendo così un cioccolato al latte in forma solida che si può mangiare.
1879:
lo svizzero Rudolph Lindt inventa un metodo originale per raffinare il cioccolato. Il procedimento di Lindt è conosciuto come “concaggio” o “raffinazione nelle conche”. Nasce il cioccolato “fondente” talmente fine da non avere più nulla a che vedere con XOCOATL.

Tuesday, April 18, 2006

IN GIRO PER L'ITALIA...

con oggi inizia il nostro viaggio all'interno della cucina tipica delle regioni italiane perchè so che le mie lettrici, ovvero le mie colleghe di università sempre pronte per le spedizioni punitive in ristoranti/pizzerie/pub/cioccolaterie/pasticcerie/gelaterie/ecc..., apprezzeranno questa mia iniziativa...e poi è giusto conoscere un pò meglio le meraviglie del nostro paese prima di andare ad eloggiare l'estero...

essendo io ROMANA e non pometina, come invece AnnaSara continua ad insinuare, vorrei che il nostro itinerario partisse dal Lazio e proprio per questo vorrei proporvi un menù tipico dei giorni di festa...le ricette saranno complete di ingredienti precisi nelle dose e dio tutte le procedure e i segreti per far riuscire al meglio il piatto...

non vi preoccupate le calorie evito di mettervele mi potrei sentire in colpa sapendo che qualcosa vi è andato di traverso dopo averle lette....

il menù sarà composto, come nelle migliori tradizioni, da 2 primi, 2 secondi, 2 contorni e se ci sono dolci tipici anche da due dolci caffè, ammazzacaffè, vino, acqua, pane e coperto è offerto da noi...preghiamo la gentile clientela di pagare alla cassa con contanti, non si accettano assegni o carte di credito...per pronotazioni chiamare il 3472265*** e chiedere di Paolinda

MENU':

Rigatoni con la pajata (pagliata)
Ingredienti per 4 persone:
- 400 gr di rigatoni- 600 gr di pajata (pagliata) di vitello- 1 spicchio d'aglio - 1 costa di sedano- 1 bicchiere di vino bianco - 50 gr di strutto (o olio) - 500 gr di pomodori pelati- 80 gr di parmiggiano grattugiato- sale
Svolgimento:
Tagliare la pagliata in pezzi da 20 cm l'uno (senza staccarli totalmente l'uno dall'altro) e fateli rosolare in un tegame con lo strutto (o l'olio), girando continuamente. Aggiungere il trito di cipolla ed aglio, bagnate il tutto con il vino bianco e fatelo evaporare proseguendo la cottura per c.a. 15 minuti. Aggiungere i pomodori pelati, salare e far cuocere a fuoco basso per minimo 2 ore. Scolare al dente i rigatoni, spolverateli di parmigiano e un po' della salsa mescolando velocemente. Preparare i piatti dividendo la pagliata ed aggiungendo un po' di salsa. Servite immediatamente.

Bucatini all'Amatriciana
- Ingredienti per 4-6 persone-
600 g. di bucatini fatti a pezzi- 160 g. di guanciale molto magro, tagliato in pezzi piuttosto grossi)- 2 cucchiai scarsi di olio- 1/4 di cipolla tritata fine- La polpa di 5 pomodoretti molto asciutta e tagliata a filettini fini- Un pezzo di peperoncino- 100 g. di pecorino grattugiato- Sale e pepe
Svolgimento:
Mettere in un tegame i pezzi di guanciale con l'olio; farli rosolare acalore vivo; sgocciolarli e tenerli in caldo. Nel fondo di cottura gettare la cipolla e il peperoncino; a imbiondimentodella cipolla aggiungere il pomodoro, condire con sale, pepe e mescolareper 8-10 minuti. Ritirare il pezzo di peperoncino e completare la salsa con i pezzi diguanciale. Mentre si prepara la salsa, gettare i bucatini in abbondante acquabollente, e sgocciolarli al dente; metterli in un piatto di servizio ericoprirli con la meta' del pecorino e della salsa. Mescolare e servire il pecorino grattugiato e la salsa rimasti a parte.

Abbacchio alla Scottadito
Ingredienti:
- Braciolette di abbacchio - Sale e pepe - Strutto
Svolgimento:
Procurarsi le braciolette necessarie, appiattirle leggermente, condirle consale e pepe appena macinato, ungerle bene di strutto e cuocerle sulla gratella a calore vivo, usando, se possibile, brace di carbonella. Cotte al punto giusto dalle due parti, servirle immediatamente ancora ben calde.

Coda alla Vaccinara
Ingredienti:
- 2 kg. di coda di bue, tagliata in tronchetti. - 1 carotina, 1 porro, 1 costola di sedano, un poco di timo d 1/2 foglia di lauro. - Un trito composto di 125 g di prosciutto grasso e magro, 1 cipollina e qualche fogliolina di maggiorana. - 2 cucchiai scarsi d'olio. - 2 dl di vino bianco secco. - 1 kg di polpa di pomodoro passata al setaccio. - 1,5 kg di cuori di sedano. - 1 cucchiaio di pinoli e 1 di uvetta sultanina ben pulita e lavata. - Un pizzico di cannella e una presa di noce moscata. - Sale grosso da cucina, sale fino e pepe.
Svolgimento:
Fare spurgare la coda di bue, tagliata in tronchetti, per 4 ore in acqua abbondante e fredda, oppure per 2 ore in acqua corrente. Mettere i tronchetti in una casseruola con abbondante acqua fredda e far prendere l'ebollizione; sbollentarli per una decina di minuti, sgocciolarli e asciugarli con un panno pulito. Mettere i tronchetti di coda in un'altra casseruola, versarvi 3 litri abbondanti di acqua fredda e aggiungere 20 g di sale grosso da cucina; far prendere l'ebollizione, schiumare con cura, aggiungere le verdure aromatiche e continuare la cottura a calore moderato per 3 ore. Mettere in una casseruola il trito e l'olio e, appena imbiondisce, aggiungervi i tronchetti di coda, sgocciolati e bene asciutti; mescolare, far insaporire le carni, bagnare col vino e farlo evaporare di 4/5. Mescolarvi il pomodoro, condire con sale, pepe e il pizzico di noce moscata e continuare la cottura per circa un'ora sino al momento in cui la carne si stacca dalle ossa (durante la cottura allungare la salsa, a mano a mano che ispessisce troppo, col brodo di cottura della coda). Nel medesimo tempo lessare in acqua bollente leggermente salata i cuori di sedano, che sono stati mondati con cura e lavati; sgocciolarli a 3/4 di cottura e, circa 10 minuti prima di ritirare la coda dal fuoco per servirla, mescolarveli aggiungendo il pizzico di cannella. Fuori dal fuoco completare con pinoli e con l'uva sultanina leggermente ammollata in precedenza. Versare con molta cura la preparazione cosi' ottenuta in un piatto concavo ben caldo e subito servire.

Carciofi alla Romana
Ingredienti per 4 persone:
- 8 carciofi romani teneri - prezzemolo freschissimo - mentuccia - 2 spicchi d'aglio- 1 limone- olio d'oliva- pepe- sale
Svolgimento:
Togliete ai carciofi le foglie esterne, fino ad arrivare alle foglie più chiare e tagliate le punte dure. Tagliate i gambi, lasciandone circa 6 cm. uniti al carciofo. Man mano che pulite i carciofi, immergeteli in una casseruola contenente acqua fredda e il succo del limone spremuto, affinché non diventino scuri. Tritate il prezzemolo, la menta, l'aglio ed uniteli al sale, al pepe e a mezzo bicchiere di olio. Aprite bene i carciofi, batteteli su un piano e sistematevi all'interno un po' del composto di prezzemolo, salate i carciofi all'esterno, uno ad uno, rigirandoli sul palmo della mano sulla quale avrete messo il sale. Sistemate i carciofi capovolti e molto stretti tra loro in un tegame a bordi alti, in modo che possano cuocere con il gambo rivolto in su. Versatevi dell'olio fino a coprire metà carciofo e tanta acqua da ricoprirli fino al gambo. Lasciate cuocere a fuoco dolcissimo, fino alla completa evaporazione dell'acqua.

Fagioli con le Cotiche
Ingredienti:
- 350 g di fagioli cannellini secchi, di prima raccolta e con la pelle tenera,nettati,lavati e ammollati durante la notte. - 150 g. di cotenne di prosciutto e un osso di prosciutto con un poco di carne, tagliati freschi- 350 g. di polpa di pomodoro passata al setaccio. - 1/4 di cipolla e 1 spicchio d'aglio - basilico e prezzemolo e un rametto di rosmarino - 1 cucchiaio d'olio - Sale e pepe.
Svolgimento:
Far lessare i fagioli in abbondante acqua leggermente salata con il rametto di rosmarino e con l'osso di prosciutto sbollentato per 10 minuti. Nel medesimo tempo passare le cotenne alla fiamma per eliminarne i peli, sbollentarle, sgocciolarle,tagliarle in pezzi quadrati di 4-5 cm. di lato e cuocerle in un casseruolino, a calore moderato, ricoperte abbondantemente d'acqua fredda; sgocciolarle piuttosto al dente. In un tegame a parte, fare dorare il trito con l'olio, versarvi il pure` di pomodoro e condire con sale e pepe macinato al momento; continuare la cottura a calore moderato, per una ventina di minuti. Sgocciolare i fagioli ben cotti, metterli in un tegame con la salsa, aggiungere le cotenne e la carne ritirata dall'osso del prosciutto e tagliata in piccoli pezzi e farli insaporire bene a calore moderato. Se la salsa risulta molto densa, e' consigliabile diluirla con qualche cucchiaio dell'acqua di cottura dei fagioli. Servire subito i fagioli con le cotiche ancora caldissimi.

Puntarelle con le alici
Ingredienti:
- 1 kg di puntarelle- 1 spicchio d'aglio- 5 filetti d'acciughe salatee diliscate- olio - aceto - sale.
Svolgimento:
Pulire le puntarelle staccando la parte esterna verticalmente fino a che non si arriccia, lavatele e conditele con olio, aceto, sale, aglio tritato finemente e le acciughe fatte a pezzetti medi. Mescolare finchè il condimento non è ben distribuito.

prima di rimandarvi alla prossima tappa, che ad essere sincera non ho ancora deciso quindi se avete dei suggerimenti non abbiate paura, volevo solo dirvi un'ultima cosa...

...BUON APPETTITO e...
...DATE DA PARTE UN SONORO CALCIO IN CULO A TUTTE QUELLE MAGRE CHE INCONTRATE PER STRADA E CHE DICHIARANO SENZA PUDORE ALCUNO DI MANGIARE TUTTO SENZA RINUNCIARE A NULLA E SENZA FARE SPORT ED AVERE LO STESSO UN FISICO DA INVIDIAE NON DA CASSAPANCA COME IL MIO...

la nostra flavietta sta crescendo....

vorrei solo far sapere al mondo che da oggi nel mondo dei blogger c'è anche quel meraviglioso esserino di Flavia che di siciliano non ha proprio nulla....
provate voi a dimostrare che una bimba dai capelli biondo/rossi e dagli occhioni azzurri può essere scambiata per una terroncina...
io credo sia una causa persa in partenza....


mi manchi flavia ma quando torni da noi????
ma sopratutto dove sono i miei cannoli ripieni di freschissima ricotta sicula e di croccanti scaglie di cioccolato svizzero che sogno da una settimana o forse anche di più????

HO VINTOOO!!!!!!

EVVAI!!!!
sono riuscita a battere Annie nella scommessa più impegnativa degli ultimi 20 anni della storia dello sport italiano...

la scommessa era la seguente:
"a partire dalla mezzanotte di martedì 28 marzo 2006 il rapporto di amicizia che lega tuttora me e la signorina Longo si sarebbe dovuto trasformare in indifferenza l'una nei confronti dell'altra...e senza parlarci , convivendo all'università e in qualunque altro luogo di possibile incontro come due perfette sconosciute...vinceva chi resisteva più dell'altra..."

e modestamente signori&signore contro ogni pronostico ho vinto io...

GRANDE ZUCCOLI!!!!

devo però svelare un piccolo segreto, infatti la signorina alessandra franco mi ha inv0lontariamente aiutata nel tener duro informandomi, sempre in modo del tutto spontaneo e per nulla obbligata da me, che l'Annie stava accusando la mia mancanza sopratutto perchè io davo l'impressione di non risentire per nulla della sua mancanza anche in considerazione del fatto che nei giorni della sfida ho conosciouto un monte di gente nuova...

a posteriori voglio svelare un segreto all'Annie...per quanta indifferenza mostrassi all'esterno non ti immagini quanto mi pesasse non parlarti, abbracciarti o più semplicemente salutarti la mattina e la rivelazione dell'Ale è stata davvero provvidenziale altrimenti il venerdì mattina sarei corsa da te abbracciandoti e perdendo così la sfida...

in che modo ha perso L'Annie vi state domandando?
Bhè è presto detto il sabato pomeriggio si è presentata a casa mia, io dormivo quindi ha aperto il mio coinquilino nel momento in cui ha varcato la soglia della mia stanza deve avermi svegliata, io pensavo ancora che stessi dormendo e pensavo a quanto potesse mancarmi visto che avevo l'impressione che fosse li...
credevo fosse un sogno e invece è venuta da me ed abbiamo dichiarato finita la scommessa ovviamente non prima di aver dichiarato me la vincitrice....

come è brutta la gelosia, posso assicurarvelo perchè io ne so davvero qualcosa...

Friday, April 14, 2006

canzoni che vorrei mi dedicassero....

Secondo AnnaSara il fatto che io vorrei mi dedicassero determinate canzoni e che non le dedichi io alle persone a cui voglio bene è un ulteriore sintomo del mio egocentrismo fortemente accentuato...io non credo sia così...
ora se avete un pò di tempo e di voglia leggete i testi delle canzoni e provate a dirmi che non sono un qualcosa da lasciare senza fiato....

Artista: Modena City Ramblers
Album: Fuori Campo
Titolo: Coi Piedi Per Terra

Ti ho amato attraverso giorni
Di buona fortuna e di festa
Ti ho amato attraverso giorni
Di mare agitato e tempesta
Ti ho amato attraverso gli anni
Le strade, gli oceani e le terre
Attraverso i momenti felici
Le gioie, i pianti e le guerre
Abbiamo girato paesi
E ascoltato le orchestre suonare
Abbiamo guardato persone cadere
E fucili sparare
E riso e scherzato
Sperando che il tempo non dovesse finire
E bevuto col nodo alla gola
Guardando gli amici partire
Mi hai dato conchiglie
Per farmi ascoltare i racconti del mare
Mi hai dato un tamburo
Per battere il tempo e sentirlo passare
Mi hai dato parole e storie
E un bicchiere robusto e profondo
Per poterci raccogliere dentro
Le grida e il dolore del mondo
Puoi prendere un fuoco
Ed accendere i sogni di chi ti sta intorno
Puoi aprire la mano
E raccogliere tutti i colori del giorno
Puoi fare un castello
Con legni spezzati e barattoli rotti
Puoi trovare una stanza grigia
E riempirla del blu della notte
Ti ho amato attraverso giorni
Di buona fortuna e di festa
Ti ho amato attraverso giorni
Di mare agitato e tempesta
Ti ho amato per quando mi hai preso
E portato vicino a una stella
E per quando mi hai preso per mano
E tenuto coi piedi per terra
Coi piedi per terra

a me personalmente più che un testo di una canzone pare una poesia dettata dal cuorte in seguito al momento peggiore di una storia d'ammore, la conclusione...sarà che io sono innamorata di questa canzone e di molte altre loro però ci vedo così tante emozioni dentro da non poter elencare tutte per paura di dimenticarne alcune o peggio ancora ridurre un tale testo ad una semplice lista della spesa...
finisco con il dire che almeno per questa canzone non vi è commento migliore al testo che il testo stesso...

Artista: Zero Assoluto
Titolo: Svegliarsi La Mattina

Arriverà qualcuno che si prenderà il mio posto
e allora io starò solo a guardare.
Mi metterò seduto con lo sguardo fisso su di te
perché ho imparato ad aspettare.
Sono due giorni che
camminiamo tre metri sopra al cielo.
E proprio adesso che ci penso
mi ricordo quante volte non ti ho perso per un pelo ma.
Solo con te, ma tu,
non ho bisogno neanche di pensare
e svegliarsi la mattina,
con la voglia di parlare
solo con te
e non è niente di speciale ma
questo mi fa stare bene,
solo con te
sai cosa c'è ma cosa ci sta
quando in fondo ad una storia nessuno sa come andrà
tu mi spiazzi,
ogni volta che mi guardi,
mi parli persa nei tuoi traguardi
lo voglio fare davvero basta un attimo
lo voglio fare davvero se so che ti ho
non c'è situazione che spaventa,
solo con te quella voglia che ritorna.
Solo con te,
ogni giorno ti trovo nel mio mondo
se stai con me, non c'è bisogno neanche di pensare
e svegliarsi la mattina,
con la voglia di parlare
solo con te
e non è niente di speciale ma
questo mi fa stare bene,
solo con te solo con te,
o gni giorno ti trovo nel mio mondo
se stai con me,
non c'è bisogno neanche di pensare.
Solo con te e svegliarsi la mattina,
con la voglia di parlare
solo con te
e non è niente di speciale ma
questo mi fa stare bene,
solo con te

questa mi rendo conto da sola che è un pò più banale sia come testo che come melodia...ma chi non si scioglierebbe sentendosela dedicare dall'uomo della propria vita o più semplicemente dal ragazzo che con la sua sola presenza ci rende le donne più feliciu, belle e desiderate al mondo???